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essere
proiettati in avanti o fuori dell'abitacolo a
causa della loro taglia ridotta. Per quanto
riguarda invece la pericolosa abitudine di far
viaggiare il bambino seduto in braccio alla
madre sul sedile anteriore va ricordato che,
sempre in seguito a collisione, l’air bag ovvero
un sacco delle dimensioni comprese fra i 90 e i
150 litri, si aprirebbe con una carica esplosiva
alla velocita’ di circa 300 km/h. Cosa impone la
legge? I bambini di statura inferiore a 1,50 m
devono essere assicurati al sedile con un
sistema di ritenuta per bambini, adeguato al
loro peso, di tipo omologato secondo le
normative stabilite dal Ministero delle
infrastrutture e dei trasporti e dalle direttive
comunitarie. Secondo la direttiva 2003/20/CE, i
sistemi di ritenuta per bambini si suddividono
in cinque "gruppi di massa":
• gruppo 0 per i bambini di peso inferiore a 10
kg
• gruppo 0+ per i bambini di peso inferiore a 13
kg
• gruppo 1 per i bambini di peso compreso tra 9
kg e 18 kg
• gruppo 2 per i bambini di peso compreso tra 15
kg e 25 kg
• gruppo 3 per i bambini di peso compreso tra 22
kg e 36 kg.
Questi dati sono facilmente individuabili
sull’etichetta del seggiolino: il primo dato che
si trova, in alto e in posizione centrale, è
costituito da due numeri che indicano la
categoria di peso per il quale il seggiolino è
stato progettato. Sono facilmente identificabili
in quanto recano al loro fianco la sigla
dell'unità di misura cioè "Kg". Inoltre non si
possono installare seggiolini rivolti
all'indietro sul sedile anteriore delle auto che
non consentono di disattivare l'air-bag lato
passeggero.
Danilo Eusepi
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