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MAURIZIO CENNI

IL NUOVO UFFICIO IMMIGRAZIONE DELLA QUESTURA DI SIENA: UNA STORIA SENZA FINE

 

Nel numero del mese di dicembre 2009 de “L’Alfiere”, è stato sapientemente affrontato il tema della nuova sede dell’Ufficio Immigrazione della Questura di Siena che, secondo  programmi stabiliti, si sarebbe dovuto trasferire in Via Delle Sperandie già diversi mesi orsono.

Cosa non di poco conto in quanto, a dispetto di quello che sostengono alcuni uccelli del malaugurio che si aggirano nel palazzo che attualmente ospita la Questura di Siena, un cambiamento in tal senso garantirebbe ai colleghi dell’Ufficio Immigrazione di lavorare in perfette condizioni di sicurezza, consentirebbe di recuperare, in Via Del Castoro,  nuovi spazi per i rimanenti Uffici e, altra cosa di notevole importanza, consentirebbe anche ai cittadini stranieri una attesa più dignitosa, rispetto a quella attuale.

Vediamo, allora, quale è la posizione del Comune di Siena. L’Amministrazione Comunale, difatti, ha curato il recupero dei locali ubicati presso la Caserma “Piave”, in Via Delle Sperandie.

Al Sindaco di Siena, Maurizio Cenni, che è un interlocutore privilegiato in tale contesto, abbiamo posto alcune domande relative al mancato trasferimento nei nuovi locali.

 

 “Sindaco Cenni, i lavori effettuati, a spese del Comune di Siena, presso la Caserma Piave e relativi al recupero di alcuni locali destinati ad ospitare l’Ufficio Immigrazione, sono terminati?”.

Il Comune di Siena ha eseguito da tempo i lavori previsti alla Caserma Piave, per recuperare quegli spazi necessari al trasferimento dell’Ufficio Immigrazione. L’impegno che ci eravamo preso è stato rispettato nei tempi previsti”.

 “Può dirci quanto è stato speso per realizzare questa nuova struttura?”.

Per l’intera operazione abbiamo stanziato 384 mila euro che comprendono i lavori alla struttura ed alcuni arredi che ci sono stati richiesti per rendere l’Ufficio utilizzabile dalla Polizia di Stato”.

 “Come mai ancora non si è concretizzato il trasferimento dell’Ufficio Immigrazione nei nuovi locali?. Ci sono, forse, intoppi burocratici? Ci sono, forse, responsabilità da parte dei vertici della Questura?”.

“Esattamente non sappiamo perché l’Ufficio Immigrazione ancora non è stato spostato nella Caserma Piave. La struttura, ripeto, era pronta da tempo ma negli ultimi mesi ci sono stati richiesti altri piccoli lavori per renderla definitivamente adatta allo scopo previsto. Per questo, stiamo svolgendo le ultime opere richieste che, però, ripeto, non erano previste nell’accordo iniziale. Evidentemente la Polizia si è resa conto che mancava ancora qualcosa per adibirla allo scopo ed il fatto che questi lavori siano stati richiesti adesso e che siano in via di conclusione mi fa pensare che il trasferimento sia vicino. Ma questo aspetto riguarda esclusivamente la Questura”. 

Le affermazioni del Sindaco di Siena non lasciano adito a dubbi di sorta.  I locali sono pronti da tempo anche se, nel corso di questi ultimi mesi, il “Pierino” di turno, ha  richiesto altri lavori che non erano previsti nell’accordo iniziale.

A questo proposito abbiamo appreso che uno dei lavori richiesti riguarderebbe l’installazione di una pensilina, da costruire non si sa bene dove e come, e che dovrebbe garantire riparo ai cittadini stranieri mentre attendono il proprio turno. Vogliamo ricordare che la pensilina non serve. I nuovi locali sono dotati di una sala aspetto dignitosissima, con annesso bagno, caratterizzata da almeno venti posti a sedere, senza contare quelli in piedi. Giova inoltre sottolineare che da alcuni mesi a questa parte, grazie soprattutto alla laboriosità dei colleghi che lavorano nell’Ufficio Immigrazione, le code allo sportello si sono notevolmente ridotte. La sala aspetto in questione, dunque, è più che sufficiente per garantire riparo ai richiedenti il permesso di soggiorno.

I già menzionati uccelli del malaugurio che, pur di rimanere in Piazza Jacopo della Quercia, pur di garantirsi una passeggiata in centro magari accompagnata da una ricca colazione in qualche bar di grido, se ne facessero una ragione: l’Ufficio Immigrazione dovrà trasferirsi in Via Delle Sperandie. E’ necessario porre fine alla speculazione che da alcuni anni a questa parte grava sulla pelle e sulla salute dei colleghi, nonché, dei cittadini stranieri. In caso contrario, il SIULP sarà costretto, suo malgrado, ad adire le vie legali per stabilire su chi grava questa responsabilità.

Passiamo, dunque, la palla al nuovo Questore di Siena, Dr. Giancarlo Benedetti, auspicando un immediato trasloco dell’Ufficio Immigrazione presso i nuovi locali.

 

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