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CRONACA |
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16 ottobre 2007 |
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Roma,
cade elicottero polizia - Morti un funzionario e un
ispettore |
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Un elicottero della polizia
è caduto vicino a Roma. Nell'incidente, avvenuto a poca
distanza dalla stazione ferroviaria di Santa Palomba
vicino a Pomezia, hanno perso la vita il comandante del
reparto volo di Pratica di Mare Giovanni Liguori e il
copilota Eliano Falivene, morto al Gemelli dove era
arrivato in condizioni gravissime. A provocare
l'incidente potrebbe essere stato un problema tecnico.
I due stavano compiendo un
volo di addestramento. L'elicottero, un Ab206, sarebbe
precipitato in fase di atterraggio. I soccorritori hanno
avuto delle difficoltà per raggiungerlo perché la zona è
particolarmente impervia. A segnalare l'incidente,
secondo le prime informazioni, sarebbe stato un passante
che ha visto il velivolo cadere. Testimonianza che
farebbe propendere per un guasto improvviso al motore
che non ha dato il tempo di avvertire la torre di
controllo.
L'ispettore capo di
polizia Eliano Falivene, morto al Gemelli, lascia una
moglie e due figli. Il comandante del reparto volo di
Pratica di Mare Giovanni Liguori non era invece sposato
e non aveva figli. "Il velivolo era stato ritirato
dalla manutenzione il 3 ottobre scorso: era, quindi, in
condizioni perfette ". Lo ha detto il capo della
polizia, Antonio Manganelli, spiegando che l'elicottero
caduto nei dintorni di Santa Palomba stava effettuando
"un volo di addestramento in una zona non
particolarmente pericolosa".
Manganelli ha ricordi
diretti delle vittime dell'incidente di questo
pomeriggio. "E' un pezzetto di noi che se ne va. Un
equipaggio espertissimo, avevo volato con loro qualche
giorno fa: mi avevano portato a Messina. Con Falivene -
ha ricordato il capo della Polizia - abbiamo vissuto
insieme missioni complesse, come le operazioni legate ai
sequestri di persona". |
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ANSA |
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» 2007-10-16 19:15 Cade
elicottero polizia: morto anche copilota Le prime
informazioni farebbero propendere per un guasto
ROMA, 16 OTT - E' morto
anche il copilota dell'elicottero della polizia caduto
nei pressi di Pomezia. L'ispettore capo di polizia,
Eliano Falivene, di Anzio, era arrivato al Gemelli in
condizioni gravissime. A segnalare l'incidente, secondo
le prime informazioni, sarebbe stato un passante che ha
visto il velivolo cadere. Testimonianza che farebbe
propendere per un guasto improvviso al motore che non ha
dato il tempo di avvertire la torre di controllo. |
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Il Messaggero Cade
elicottero della polizia: morti il comandante del
reparto volo di Pratica di Mare e il copilota |
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ROMA (16 ottobre) - Un
elicottero della polizia è caduto poco dopo le 17 vicino
allo stabilimento della Fiorucci in via della Solfatara
a Santa Palomba, vicino Pomezia. Sul posto sette squadre
dei vigili del fuoco, polizia e operatori del 118. A
bordo del velivolo, in volo di addestramento, c'erano il
comandante del reparto volo di Pratica di Mare, Giovanni
Liguori, 50 anni, e un ispettore, Eliano Falivene, 46.
Il comandante è morto sul colpo, mentre il ferito,
intubato e in gravissime condizioni, è stato trasportato
con un'eliambulanza dell'Ares 118 al Gemelli di Roma,
dove è morto poco dopo il ricovero. L'elicottero caduto
è uno dei quattro Ab206 in dotazione al reparto di
Pratica di Mare, assieme a 4 Ab109, 4 Ab212, 6 aerei P68
Obs e un aereo Piaggio P180. Sembra che il pilota abbia
tentato di compiere un atterraggio d'emergenza, senza
però riuscirci. Il capo della polizia, Antonio
Manganelli, ha detto che l'elicottero era stato ritirato
dalla manutenzione il 3 ottobre ed era quindi in
condizioni perfette. Le vittime. Liguori era di origini
salernitane e viveva a Roma, da single. Falivene era di
Nettuno, dove viveva con la moglie e due figli. |
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Si schianta elicottero
della polizia Morti dirigente dei voli e copilota Marino
Bisso Massimo Lugli
Hanno tentato un atterraggio
d´emergenza ma, ormai, era troppo tardi.
L´elicottero, un Agusta
Bell 206 della polizia, si è schiantato violentemente al
suolo in una zona impervia di Santa Palomba, nei pressi
di Pomezia, vicino allo stabilimento della Fiorucci.
Morte istantanea per il dirigente del Reparto Volo di
Pratica di Mare, Giovanni Liguori, 50 anni, mentre il
cuore del copilota, l´ispettore Eliano Falivene, 46
anni, si è fermato due ore più tardi al reparto terapia
intensiva del Policlinico Gemelli, dove era stato
trasportato in agonia. Sul posto sono intervenuti,
assieme alle ambulanze del 118, i vigili del fuoco con
la speciale squadra di intervento Sas. Il motore del
velivolo girava ancora e i pompieri hanno dovuto usare
uno speciale divaricatore termico per tagliare le
lamiere che imprigionavano il ferito. La tragedia alle
porte di Roma si è consumata poco prima delle 17. Guasto
al motore, questa la prima ipotesi degli investigatori.
Nella zona non ci sono piloni dell´elettricità. Ai
comandi sedeva il dirigente del reparto volo di Pratica
di Mare (12 elicotteri e 7 aerei pronti a decollare nel
giro di 20 minuti dalla segnalazione) che non ha neanche
avuto il tempo di avvisare la torre di controllo. A
lanciare l´allarme è stato un passante che ha visto l´Agusta
206 cadere e ha chiamato il 113. Raggiungere il luogo
dell´incidente, un tratto impervio di boscaglia non
distante da via della Solfatara, è stato una vera
impresa e l´equipaggio di un elicottero dei vigili è
stato il primo a intervenire sul posto. Alle famiglie
delle vittime è arrivato il cordoglio del premier Romano
Prodi, del capo della polizia Antonio Manganelli e di
numerosi esponenti del governo e dell´opposizione. «Era
un equipaggio espertissimo, avevo volato con loro
qualche giorno fa a Messina»: così il capo della polizia
Manganelli, accorso al pronto soccorso del Gemelli ha
ricordato l´ispettore Eliano Falivene e il comandante
Giovanni Liguori. «Con Falivene abbiamo vissuto insieme
missioni complesse - ha aggiunto Manganelli - come le
operazioni legate ai sequestri di persone». E il capo
della polizia non è il solo ad essere convinto della
bravura dei due piloti. «Non vogliamo che nessuno possa
dire che questa nuova tragedia sia stata causata da un
errore umano. Giovanni e Eliano erano i migliori...».
Così si sfogano molti colleghi delle due vittime
arrivati all´ospedale di Monte Mario. All´ospedale
Gemelli come a Nettuno è un continuo andirivieni di
funzionari e uomini e donne in divisa. Nella città
balneare abitava Falivene con la famiglia. Davanti al
cancello del villino di via Monte Argentario, nel
quartiere periferico di San Giacomo, stazionano due
volanti del commissariato di Anzio. La porta dell´abitazione
del pilota resta aperta. Entrano ed escono molti
poliziotti, colleghi di Falivene: vogliono portare
cordoglio e conforto alla vedova e ai due figli di
Eliano. L´ispettore lascia una ragazza di 13 anni e un
maschietto più piccolo. Il comandante del reparto volo
di Pratica di Mare, Giovanni Liguori non era invece
sposato e non aveva figli. Cinquant´anni, da oltre
trenta in servizio, aveva un padre anziano e malato, di
cui si occupava. La procura di Velletri ha già aperto
un´inchiesta per accertare le cause dell´incidente e il
pm Giancarlo Cirielli, disporrà una perizia. «Altre due
indagini sono state disposte sia dal capo di polizia che
dalla commissione aeronautica» ha spiegato Nicola
Cavaliere, direttore della direzione centrale
anticrimine. Ma sulla nuova tragedia nell´aria è
polemica. Potrebbe essere la diretta conseguenza
delle difficoltà di garantire la manutenzione a causa
dei continui tagli di spesa? Il velivolo l'Ab206 era
lo stesso modello che nel 2005 cadde nei pressi di Nuoro
ma in quell'occasione fortunatamente le conseguenze
furono meno tragiche. |
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