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Il Centro culturale “La Sveglia” (dal 2003
legalmente riconosciuta come ONLUS ) nasce nel 1989
presso lo studio del Notaio Salerno di Siena come
associazione, senza fini di
lucro, per la pratica,
l’insegnamento e la promulgazione dell’ attività
teatrale. Tutto viene svolto da volontari:
dalla scelta del testo alla preparazione delle
scenografie, dalla realizzazione dei costumi alle
musiche, dal trucco alle luci, ma anche dalla ricerca di
mezzi di trasporto alla richiesta di permessi.
Il
gruppo s'incontra presso la parrocchia del Beato
Bernardo Tolomei, nel locale del “Laboratorio”, centro
di volontariato per l’assistenza ai disabili, con il
quale spesso hanno collaborato e al quale principalmente
vanno i proventi offerti in occasione delle
rappresentazioni che si tengono ogni anno al Teatro
comunale dei Rinnovati o dei Rozzi di Siena e che
vedono la partecipazione di un folto pubblico e di
numerose autorità cittadine. Nel corso degli anni hanno
donato offerte a varie associazioni: ai bambini di
Cernobyl e al Sarawi tramite la Pubblica Assistenza di
Siena e di Monteroni d'Arbia, al commercio equo solidale
per il terzo mondo tramite l’ Acli, al Siena A.I.L., ai
bambini della pediatria, al centro cardio trapiantati di
Poggibonsi, alla Misericordia di Colle val d’Elsa e di
Rosia, all’associazione Sesto Senso, all'associazione"
Malati di Altzheimer", ai profughi del Kurdistan, a
“Donna chiama Donna”, a “Siena per le Filippine” a
"Operazione Lieta", a "Gli Amici del Guatemala" alla
CARITAS per le vittime del sud est asiatico, all'AVO ,
al QUAVIO...ad alcuni casi umani particolari....
La prima commedia è del 1991 “ La mano sulla coscienza”,
seguita poi da “Ma per fortuna è una notte di luna",
“Ben portante sposerebbe affettuosa”, “La bottega di
Sghio"; una trilogia: “L’articolo 157- Soli d'inverno",
"L'appigionasi", "La trovata del Sor Orazio". Sono stati
chiamati a partecipare all'estate senese con "Non Ti
conosco più".Hanno poi proseguito con: “L’albergo del
buon riposo”, ”La banderuola”, “La cicogna si diverte”,
“Il nonno super sexy”, “Le ultime lune” di Furio Bordon
e “Taxi a due piazze” di Ray Cooney , “ E se devi dire
una bugia...", “ Il morto sta bene in salute”, “Agenzia
investigativa”.
Il 30
novembre 2003, su espressa richiesta del Consiglio
Comunale, presso il Teatro dei Rozzi, in occasione della
Festa della Toscana (in concomitanza con l’anno del
Disabile), hanno organizzato e partecipato ad un
MULTISPETTACOLO "con e per i diversamente abili", al
quale ha presenziato una folta cittadinanza. Lo
spettacolo ha riscosso molto successo. Il 5 dicembre
dello stesso anno è stata replicato "Le ultime lune".
Il Multispettacolo è
stato
poi replicato il 6 febbraio 2005, in occasione della
giornata della famiglia. Nell' Aprile 2005 va in
scena "Alla faccia della tranquillità", una brillante
piece napoletana, tradotta in senese da Mario
Ghisalberti, che ne ha curato anche la regia. |