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Consigliere Manganelli, negli ultimi tempi nella città
di Siena, sia in atto un incremento dei reati e dei più
disparati atti vandalici. Lei, soprattutto come
cittadino, ha "avvertito" tale fenomeno? Ritiene che
la città stia cambiando in senso negativo?
E'
indubbio che negli ultimi tempi nella nostra città vi
siano stati episodi che debbono far riflettere sia gli
amministratori pubblici che i cittadini tutti. Episodi
di violenza e soprattutto di vandalismo( San Miniato,
Castelvecchio...tanto per citare quelli più clamorosi)
preoccupano e inducono tutti coloro che hanno a cuore la
pacifica convivenza ad alzare la guardia su fenomeni
che oltre ad evidenziare un " disagio" di qualsivoglia
natura da parte degli autori, possono mettere seriamente
in pericolo l'incolumità degli abitanti. Ritengo che
ogni cittadina e cittadino di questa comunità non possa
non aver colto questi chiari negativi segnali a cui non
eravamo certo abituati . Ritengo che la percezione da
parte dei Senesi sulla loro sicurezza e sulla sicurezza
complessiva della loro città e del suo territorio sia
molto diminuita negli ultimi tempi; da una parte per
l'oggettivo proliferare di tali fenomeni e dall'altra
perchè a livello politico da parte della maggioranza
che governa Siena si è voluto per troppo tempo
minimizzare la portata di tali fenomeni accusando il
Centrodestra di voler fare dell'inutile allarmismo e
dando messaggi rassicuranti di "Siena isola felice "
salvo poi dover inseguire con iniziative pubbliche e
forum, chi sulla politica della sicurezza ha sempre
basato la propria linea politica e di proposta
amministrativa senza se e senza ma,convinto come sono
che la convivenza civile, la qualità della vita passino
attraverso la percezione di sicurezza che avvertono i
cittadini. Credo che per molto, troppo tempo si sia
cercato di non affrontare questi fenomeni nascondendosi
addirittura dietro a giustificazioni di disagio sociale,
frustrazioni di vario tipo, colpe ( quali ? ) della
Società in cui viviamo, mancanza di valori etc, tutti
ottimi spunti per interessanti e forse utili discussioni
sociologiche ma non certo per aiutare questa comunità
ad affrontare e risolvere il problema della sicurezza,
convinto come sono che le responsabilità non possano
essere che sempre e solo individuali e che chi commette
errori debba pagare. |
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Quale ricetta propone per far fronte a questa
situazione, tenuto conto anche del suo costante impegno
politico?
Da anni il Centrodestra senese e
tutti coloro che lo rappresentano ha posto come priorità
la sicurezza, con interventi, iniziative, proposte, con
la vicinanza e l'apprezzamento per il lavoro svolto a
tutte le Forze dell'Ordine che operano su questo
territorio. Ritengo che non esistano formule magiche o
rimedi miracolosi per affrontare queste situazioni ma
occorra buonsenso, presa di coscienza seria del fenomeno
e lavoro, soprattutto di educazione e prevenzione e
prima di tutto non sottovalutare mai i campanelli di
allarme che possano giungere dalla società. I verbali
dei vari Consigli comunali e del consiglio provinciale
sono pieni di interventi degli esponenti della nostra
parte politica riguardo al problema della
sicurezza;abbiamo sempre privilegiato i documenti aperti
al contributo di tutte le forze politiche per cercare di
capire prima di tutto la portata dei vari fenomeni, le
sue cause ed i rimedi che insieme si potevano attuare ma
da parte delle forze di maggioranza ha prevalso la
visione di parte della politica liquidando come
allarmismo sociale e demagogia le nostre proposte. Oggi
per fare un esempio apprendiamo che la maggioranza ha
scoperto l'illuminazione pubblica notturna, la video
sorveglianza e il controllo del territorio da parte
delle varie forze dell'ordine; proposte che abbiamo
offerto nei nostri interventi , da anni, invano al
dibattito istituzionale. Ritengo che le istituzioni, le
forze politiche possano essere di aiuto a chi è preposto
per legge a gestire e garantire l'ordine pubblico se vi
è una condivisione ampia su questo importante tema e non
una frammentazione di posizioni o peggio una corsa alla
primogenitura. La sicurezza è tema troppo importante per
non ricercare una unità di intenti ed una condivisione,
alle cittadine ed ai cittadini interessano soluzioni ai
problemi, la politica a mio modo di vedere deve servire
principalmente a questo, dare risposte ai bisogni delle
persone: oggi in questo territorio c'è il bisogno di
dare risposte al problema della sicurezza. Noi, come
sempre, coerentemente siamo pronti a fare la nostra
parte.
Può dirsi soddisfatto del lavoro espletato dalle Forze
di Polizia e, soprattutto, concorda con la critica mossa
dall'On. Ceccuzzi, dalle pagine di questo giornale, in
merito ai continui tagli alla sicurezza da parte del
Governo?
A tutti gli Operatori della Polizia
di Stato, alla Sezione della Polstrada, Polizia Postale
e Ferroviaria manifesto tutto il mio apprezzamento in
primis come cittadino e come Dirigente del Pd L per il
lavoro quotidiano che viene svolto, spesso tra tante
difficoltà ma sempre con grande professionalità e
disponibilità nei confronti delle esigenze del nostro
territorio convinto come sono che quando si sceglie di
svolgere un lavoro come quello del poliziotto si debba
sentire forte la motivazione e la consapevolezza del
ruolo di grande responsabilità che si va ad
intraprendere e le aspettative che i cittadini ripongono
nei confronti degli operatori delle Forze dell' Ordine.
Per quanto riguarda le critiche che sono state sollevate
in merito ai tagli alla sicurezza da parte del Governo
pur non volendo entrare in polemica con le dichiarazioni
dell' On. Ceccuzzi non posso fare a meno di ricordare
come il governo di Centrosinistra tagliò e in modo molto
piu' significativo in un contesto economico nazionale e
mondiale ben diverso da quello attuale risorse da
destinare alla sicurezza . Pur avendo ben presente il
delicato momento economico che siamo chiamati ad
affrontare con sacrifici che coinvolgeranno tutti gli
Europei non eludo la domanda e mi ritengo sinceramente
dispiaciuto per i nuovi tagli nei confronti delle Forze
dell' Ordine anche se sono certo che i nostri
Parlamentari lavoreranno per cercare di porre rimedio a
questa situazione per far si che appena le condizioni di
bilancio lo permetteranno si pongano in essere tutte
quelle misure di cui il comparto sicurezza necessita.
Vorremo anche conoscere la sua opinione sul fenomeno
delle ronde, tanto decantate dalla Lega Nord. Sarebbe
contento di vederla in giro per Siena?.
Premesso che la realtà del nostro
Paese è molto variegata e che quindi la istituzione dei
volontari per la sicurezza possa rispondere in alcune
zone dell'Italia ad esigenze e bisogni oggettivi sentiti
dalle popolazioni residenti e possa financo avere una
positiva ricaduta sulla percezione di sicurezza da parte
dei cittadini, onestamente non sarei molto contento di
vedere in giro per la mia città questo tipo di presenza
; personalmente lo ritengo estraneo alla nostra cultura,
oltretutto non potrebbero avere per legge alcuna
possibilità di intervento attivo. Ritengo invece che,
per l'amore che ogni senese residente ( non importa se
nato sulle lastre o no ) porta ad ogni rione, ad ogni
palazzo. ad ogni strada, ad ogni pietra e alla città
tutta compreso le periferie possa esso stesso farsi "
ronda " segnalando a chi è preposto a far rispettare l'
Ordine Pubblico situazioni di degrado,atti di
vandalismo, comportamenti eccessivi di qualsiasi natura
e quant'altro possa necessitare attenzione da parte
delle Forze dell' Ordine.
Cosa potrebbe, o dovrebbe, fare l'Amministrazione
Comunale per migliorare la situazione sotto il profilo
dell'ordine e della sicurezza pubblica?
L'Amministrazione Comunale oltre a
continuare nella proficua collaborazione con tutte le
Forze dell' Ordine deve a mio avviso prendere nella
giusta e dovuta considerazione gli episodi che accadono
in questo comune, non deve ne sottovalutare, minimizzare
o peggio consolarsi con statistiche regionali o
nazionali che dimostrino che qui....malgrado tutto la
qualità della vita risulta migliore che altrove, che
alcuni fenomeni ci sono ma che tutto è sotto controllo
etc etc. Credo che così facendo non si diano risposte ad
una domanda di sicurezza che è oggettivamente aumentata
rispetto solo a qualche anno fa.Ed una cosa importante
potrebbe fare l'Amministrazione Comunale per
esempio:sollecitare la Regione Toscana a porre mano ad
una revisione della Legge Regionale 29/2009 che prevede
norme per l'accoglienza l'integrazione partecipe e la
tutela dei cittadini stranieri. Tale legge, è bene
ricordarlo, sotto certi aspetti, è in contrasto con le
vigenti leggi nazionali in materia di cittadinanza e
mira tra l'altro a considerare i clandestini come
cittadini regolari, estendendo diritti propri dei
cittadini toscani ai cittadini stranieri anche
irregolari. Credo che il controllo ed il contrasto
dell'immigrazione clandestina sia il primo e
indispensabile passo per il buongoverno
dell'immigrazione regolare e della tutela della
legalità,favorendo l'integrazione nella nostra società
degli stranieri regolari, non posso fare a meno di non
ricordare che la Regione Toscana a differenza di altre
regioni anche confinanti, non si è ancora dotata,
nonostante varie sollecitazioni di alcun Centro di
Identificazione ed Espulsione, che comporta pesanti
aggravi di risorse umane e costi anche e soprattutto a
carico delle forze dell'ordine preposte. Sono convinto
che la realizzazione di tale strumento sia
oggettivamente necessaria per la crescente
preoccupazione indotta da molteplici fenomeni legati
all'immigrazione clandestina e che gran parte
dell'opinione pubblica toscana attende di vedere
contrastati con tutte le misure e gli strumenti
disponibili nel nostro ordinamento democratico
comportamenti in palese violazione delle nostre leggi.
Questo sarebbe certamente un segnale importante per
dimostrare che si ha a cuore l'interesse di tutti quei
cittadini, compresi gli immigrati regolari che sono i
veri discriminati da queste politiche regionali che ogni
persona dotata di buon senso non può in alcun modo
condividere.
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