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E’ erogata dallo Stato in
favore di cittadini privi di mezzi di assistenza e
incapaci al lavoro.
Richiesta di
riconoscimento di invalidità o inabilità civile
Il tuo
stato di malattia ti consente di presentare domanda per
ottenere il riconoscimento della invalidità o
dell’inabilità che ne deriva. Per avviare la pratica ti
devi recare presso l’Ufficio Invalidi Civili della tua
ASL, richiedere il modulo e ripresentarlo compilato e
firmato allo stesso Ufficio. Ricorda che la parte
sanitaria del modulo deve essere compilata dal tuo
medico di base o dallo specialista che ti ha in cura. Se
desideri accedere anche ai benefici previsti dalla Legge
sull’handicap (legge n.104/1992) ti consigliamo di
specificarlo già nella domanda di invalidità civile.
Sarai così sottoposto a una sola visita medico –legale
per accertare l’esistenza dei requisiti di entrambe le
leggi. La legge n. 80 del 2006 prevede misure d’urgenza
circa i tempi per l’accertamento dell’invalidità civile.
Stabilisce che la visita di accertamento dell’invalidità
venga effettuata entro 15 giorni dalla data di
presentazione della domanda. Ha efficacia immediata per
il godimento dei benefici connessi allo stato di
invalidità. Il compito dell’accertamento dello stato
d’invalidità è affidato alle Regioni. Ogni Regione emana
circolari applicative della legge che stabiliscono i
criteri per le procedure d’urgenza. Dovrai presentarti
con tutta la documentazione clinica ed è tuo diritto
farti assistere dal tuo medico di fiducia. Se sei
allettato, potrai richiedere la visita di accertamento a
domicilio, dietro presentazione di certificato medico.
Lo stato di invalidità civile verrà espresso in
percentuale. Ogni percentuale fa maturare differenti
diritti economici o particolari agevolazioni.
Pensione di inabilità
La pensione di inabilità
civile viene concessa:
• se sei cittadino italiano
residente in Italia o cittadino straniero titolare di
carta di soggiorno
• se hai un’invalidità
civile riconosciuta del 100%
• se hai un’età compresa
tra i 18 e i 65 anni (per i maggiori di 65 anni è
sostituita dall’assegno sociale)
• se hai un reddito
personale che non supera il tetto minimo fissato
periodicamente dalla Legge Finanziaria.
La pensione ti verrà pagata
in 13 mensilità dall’INPS.
Assegno mensile di
assistenza
L’assegno viene concesso:
• se sei cittadino italiano
residente in Italia o cittadino straniero titolare di
carta di soggiorno
• se hai un’invalidità
civile compresa tra il 74% e il 99%
• se hai un’età compresa
tra i 18 e i 65 anni (per i maggiori di 65 anni è
sostituita dall’assegno sociale)
• se sei disoccupato o
lavoratore
• se hai un reddito
personale che non supera il tetto minimo fissato
periodicamente dalla Legge Finanaziaria.
L’assegno ti verrà pagato
in 13 mensilità dall’INPS.
Le due provvidenze non sono
assolutamente cumulabili: la pensione viene corrisposta
agli invalidi civili totali, l’assegno agli invalidi
civili parziali.
Anche se la pensione di
inabilità o l’assegno mensile di assistenza sono
riservati ai cittadini di età compresa fra 18 e 65 anni,
è importante per tutti i malati ottenere il
riconoscimento dell’invalidità civile, che è il
presupposto indispensabile per poter accedere a vari
benefici economici o assistenziali.
Indennità di
accompagnamento
Se hai avuto il
riconoscimento dell’invalidità civile al 100% e le tue
condizioni di salute sono tali da aver compromesso la
tua autonomia nello svolgimento degli atti della vita
quotidiana, puoi richiedere l’indennità di
accompagnamento che verrà erogata indipendentemente dal
tuo reddito e dalla tua età.
Richiesta di
aggravamento Se le tue condizioni peggiorano puoi
fare richiesta di aggravamento, sempre alla tua ASL
allegando documentazione medica che attesti il
peggioramento della patologia oncologica per la quale
hai richiesto l’invalidità.
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