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SIGLATO IL
CONTRATTO COLLETTIVO NAZIONALE DI LAVORO PER LE FORZE DI
POLIZIA
E’
stato siglato oggi pomeriggio a Palazzo Chigi, alla
presenza del Presidente del Consiglio Romano Prodi, il
contratto collettivo nazionale per le Forze di polizia.
A
seguito di una trattativa lunga, sofferta e difficile,
nonchè di un durissimo confronto con la delegazione
governativa, spesso arroccata su posizioni di estremo
rigore, data anche la direttiva di contenere la spesa
pubblica, la determinazione e la concretezza dei
sindacati della Polizia di Stato, uniti per l’occasione
in un unico cartello sindacale, hanno prodotto una
convergenza sull’unico punto di mediazione possibile.
E’
stata anzi, proprio la capacità di sette Sindacati di
polizia (su otto) di superare le caratterizzazioni
ideologiche per congiungersi in un fronte comune a
difesa degli interessi della categoria e, soprattutto,
dell’interesse del cittadino ad un miglior livello di
sicurezza la chiave di volta che ha permesso di porre
fine alle trattative.
Un
contratto che rappresenta un risultato per gli operatori
di polizia ai quali viene attribuito un incremento
stipendiale (124,30 euro lordi mensili di media
pro-capite) e un riconoscimento di fatto della propria
specificità professionale. Ma è questo un contratto che
segna anche un punto a favore dei cittadini, visto che
il provvedimento è integrato da un documento contenente
linee guida del “Patto per la sicurezza”, in virtù del
quale Governo e sindacati si impegnano a trovare una
serie di accordi con l’obbiettivo di migliorare
l’efficacia e l’efficienza del servizio di polizia,
ponendo, di fatto, le premesse per un concreto
miglioramento dell’apparato sicurezza.
I
Sindacati di polizia hanno quindi la consapevolezza di
aver siglato un accordo destinato ad assumere valenza
storica nell’opera di razionalizzazione e di
ottimizzazione delle risorse destinate per il fronte
della sicurezza e si impegneranno per la realizzazione
del “patto per la sicurezza".
Roma 31
luglio 2007 |