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Insicurezza. Questa è la percezione del cittadino
toscano. Il 38 % di entrambi i sessi, tra le donne
addirittura il 46 %, dichiara che la paura della
criminalità condiziona le proprie abitudini di vita, e
dato preoccupante, il 14 % quando esce da casa adotta
precauzioni fai da te come il munirsi di strumenti per
difendersi.
E' ciò che emerge da un rapporto sulla
percezione realizzato dall'Osservatorio regionale sulla
sicurezza nel primo semestre 2009, presentato il quattro
dicembre scorso agli Stati generali della sicurezza in
Toscana. Il campione intervistato rivela che il 63 % ha
paura dei furti in abitazione, il 47 % ha paura dei
reati di aggressione, borseggio e violenza sessuale,
mentre il 35 % teme il furto dell'auto: unico dato
quest'ultimo in diminuzione rispetto ai dati Istat del
2002. |
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Al di là del vario rimedio adottato e facile costatare
l'iniziale fallimento della politica delle illusioni
adottata da un po’ di tempo a questa parte. Chi si
occupava di sicurezza aveva già da qualche tempo
elementi in più per presagire un tale fallimento potendo
toccare con mano i tagli e le manovre di facciata che
erano orditi nei confronti delle Forze dell'Ordine. Di
fronte alle promesse fatte, in qualche modo si doveva
salvare la faccia e non potendo assicurare una reale
sicurezza per mancanza di fondi e di volontà ci si è
dovuti affidare a tecniche pubblicitarie e di facciata
che avevano come unico obiettivo quello di creare
l'illusione di una maggior sicurezza, mentre le cose in
realtà continuavano a restare tali se non a peggiorare.
Un reale standard di sicurezza è raggiungibile soltanto
con investimenti mirati su mezzi e professionalità degli
operatori e solo partendo da ciò si può procedere a
un'attività che spinga la percezione del cittadino a
considerare soddisfacente il livello offerto.
Eravamo e siamo ancora convinti che il gioco
delle tre carte non potesse nascondere per molto tempo
la realtà al paese, i cittadini anche questa volta si
sono dimostrati attenti a ciò che gli è dato a credere..
Le bugie, da che mondo è mondo hanno le gambe
corte.
Antonio Scuderi
Segretario
Generale Siulp Siena |